Riconoscere il vero corallo rosso del Mediterraneo

Il corallo rosso del Mediterraneo è uno dei materiali più imitati della gioielleria. Ecco i criteri che permettono di decidere, anche senza essere del mestiere.

Il punto di partenzaNon è una pietra

Il corallo rosso (Corallium rubrum) è lo scheletro calcareo di un animale marino. Cresce di pochi millimetri all’anno, in colonie ramificate, sui fondali del Mediterraneo. Questa crescita lenta spiega la sua rarità, il suo prezzo e gran parte dei criteri che seguono: un organismo vivente non produce mai un materiale perfettamente regolare.

Cosa potreste incontrareTre famiglie di imitazioni

Il corallo bambù tinto

Un’altra specie marina, biancastra allo stato naturale, colorata artificialmente di rosso. È l’imitazione più diffusa. Indizio: un colore di uniformità perfetta, a volte più vivo del naturale, che può stingere leggermente.

Il corallo ricostituito

Polvere di corallo agglomerata con resina colorata. Il materiale era autentico all’origine, ma l’oggetto non lo è più. Indizio: nessuna venatura, nessuna inclusione, un aspetto troppo liscio.

Le imitazioni pure

Resina, pasta di vetro, plastica. L’indizio principale è il peso. Sono nettamente più leggere, e spesso tiepide al tatto là dove il corallo resta fresco.

Spazio foto n° 29Corallo rosso autentico e imitazione affiancati, stesso fondo, stessa luce — la differenza di colore e superficie deve saltare all’occhio.

I criteriCosa guardare, nell’ordine

CriterioCorallo autenticoImitazione
ColoreSfumato, con variazioni nello stesso pezzoUniforme, a volte troppo vivo
SuperficieVenature fini, lievi inclusioni, mai perfettaLiscia e regolare
PesoDenso, più pesante del previstoLeggero
TattoFresco, si scalda lentamenteSubito tiepido
PrezzoAlto, proprio di ogni pezzoBasso e uniforme

Per chi non è specialista, il criterio più affidabile resta la combinazione di colore sfumato e peso inatteso. Un pezzo perfettamente uniforme e leggero non è corallo rosso del Mediterraneo.

Il prezzo non mente. Una collana di corallo rosso autentico non costa pochi euro. Se il prezzo sembra troppo conveniente, di solito corrisponde ad altro — il che non è illegale, purché il materiale sia nominato correttamente.

L’indizio miglioreCosa deve sapervi dire il venditore

Nessun criterio visivo sostituisce una risposta precisa. Un professionista serio sa dirvi di quale specie si tratta, da dove viene il materiale e come è stato lavorato. Se esita, o risponde « è corallo » senza altro, vale la pena insistere.

Due formule devono mettervi in allarme. « Oro rosso »: la parola oro è riservata ai metalli preziosi, e « oro rosso » indica già una lega d’oro. « Pietra preziosa »: il corallo non è una pietra, e il termine è regolamentato.

Spazio foto n° 9Un ramo di corallo grezzo, prima della lavorazione — per mostrare la materia come esce dal mare.

Un segno di serietàLa normativa stessa

La pesca del corallo rosso è tra le più regolamentate del Mediterraneo: raccolta a mano, col martello, in immersione ; rami di almeno 7 mm alla base ; divieto di raccolta sopra i 50 metri ; quote annuali ; autorizzazioni statali in numero molto limitato.

Un venditore che conosce queste regole e le spiega lavora con la filiera autorizzata. Un privato, invece, non ha il diritto di raccogliere corallo — nemmeno un frammento trovato sulla spiaggia.

Domande frequentiQuello che ci chiedono di più

Il corallo rosso del Mediterraneo è vietato alla vendita?

No. È la pesca a essere strettamente regolamentata, non la vendita né l’acquisto. Chiunque può acquistare liberamente un gioiello in corallo rosso proveniente dalla filiera professionale autorizzata.

Posso portarlo all’estero?

Il corallo rosso del Mediterraneo non rientra nella convenzione CITES, a differenza di alcuni coralli del Pacifico spesso venduti con lo stesso nome. Per viaggi fuori dall’Unione europea, le formalità doganali restano di competenza delle autorità del paese di destinazione.

Il mio corallo è sbiadito. È normale?

Sì. È un materiale organico: può opacizzarsi col tempo, soprattutto a contatto con profumi, sudore e acqua salata. Un po’ di olio di ricino o di mandorle dolci, applicato con delicatezza e senza strofinare, gli restituisce lucentezza.

Perché due pezzi della stessa misura non hanno lo stesso prezzo?

La qualità di un corallo dipende dalla purezza, dall’intensità del rosso e dalla finezza della lucidatura. Meno inclusioni e piccole mancanze presenta un pezzo, più è ricercato.

La prova migliore resta la mano. Il peso, la freschezza, il grano della superficie si giudicano in pochi secondi dopo aver tenuto un pezzo autentico. Passate a trovarci: ve li mettiamo entrambi in mano, e la domanda si risolve da sola.

Il corallo, a CalviI pezzi, le forme tradizionali e il loro significato.

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